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domenica 9 aprile e 7 maggio 2006
“Danze Sacre di Gurdjieff”
Domenica 1
aprile e 20 maggio 2007
Il segreto delle Danze di Gurdjieff
7
ottobre 2007
“Danze Sacre di Gurdjieff”
Seminari condotti da:
Flora Sarzotti
al pianoforte:
Pier Paolo Strona
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Questi incontri offrono la possibilità di orientare la nostra
attenzione, generalmente dispersa tra una molteplicità di azioni
esterne, verso la nostra interiorità che è un mondo straordinariamente
ricco a noi ignoto.
Questo cammino inizia con una connessione più profonda con il corpo, con
le sensazioni, con il fluire dell’energia; gradualmente lo studio dei
movimenti di Gurdjieff farà prendere sempre più coscienza delle nostre
potenzialità.
Il seminario propone un primo approccio alle Danze Sacre di Gurdjieff
passando attraverso la danza libera, danze folk di origine celtica,
esercizi sull’ “hara”, esercizi di centratura e meditazioni.
Queste danze hanno una straordinaria capacità di risveglio della
coscienza, conferendo maggiore centratura ed equilibrio tra la polarità
maschile e femminile che c’è in ognuno di noi, tra emisfero destro e
sinistro del nostro cervello. La pratica di questi Movimenti porta ad
una rottura degli schemi, degli automatismi che imbrigliano le nostre
azioni, per metterci in contatto con la nostra vera essenza e liberarci
dai condizionamenti a cui siamo sottoposti dalla nostra nascita.
Sarà l’occasione di sperimentare la danza come canale di comunicazione
tra l’ “esterno” e l’ “interno” e di percepire come attraverso di essa
sia possibile superare gradualmente dei blocchi psicologici, degli
squilibri emozionali, delle problematiche di relazione con il mondo
esterno.
Le Danze Sacre costituiranno una grande sfida con noi stessi per
arrivare ad una unità superiore, tra corpo, mente ed emozioni, che a sua
volta potrà produrre un radicale cambiamento nella nostra vita
quotidiana
Chi era Gurdjieff?
Nato nel 1878 ad Alessandropoli, in Russia, cristiano ortodosso, si
convinse gradatamente che una conoscenza reale e profonda dell’uomo e
della natura, esistita in altre epoche, doveva essere ritrovata.
Con la collaborazione di specialisti di diverse discipline
(l’archeologia, la medicina, la linguistica…) formò il gruppo dei
“Ricercatori della verità”. Trascorse la prima parte della vita in
viaggi visitando diverse comunità del Medio Oriente, dell’Asia Centrale,
dell’Africa e attraverso rigide discipline, giunse ad appropriarsi di
insegnamenti e tecniche molto antiche.
Dopo quasi venti anni di viaggi ritornò in Russia e dedicò la sua vita a
trasmettere le conoscenze che aveva lungamente interiorizzato. Dapprima
fondò una scuola a Mosca e a San Pietroburgo, poi la Guerra e la
Rivoluzione lo indussero a recarsi in Francia dove si stabilì a
Fontainbleau e iniziò a scrivere una serie di opere; intorno al suo
pensiero e ai suoi insegnamenti si formò una scuola che ebbe eco in
tutto il mondo e che attrasse l’attenzione di numerosi artisti ed
intellettuali le cui esistenze si trasformarono dopo aver incontrato
questo maestro.
I Movimenti costituiscono parte integrante dell'insegnamento di
Gurdjieff allo scopo di organizzare e sviluppare in modo equilibrato la
vita degli individui secondo valori, obiettivi, pratiche, credenze
specifici e ben definiti - un insieme cui ci si riferisce come "il
lavoro".
L'utilizzo e lo sviluppo dell'attenzione, il fluire e l'armonizzazione
delle energie rappresentano delle pratiche fondamentali
nell'insegnamento di Gurdjieff. Morì a Parigi nel 1949.
che imbrigliano le nostre azioni, per metterci in contatto con la nostra
vera essenza e liberarci dai condizionamenti a cui siamo sottoposti
dalla nostra nascita.
Sarà l’occasione di sperimentare la danza come canale di comunicazione
tra l’ “esterno” e l’ “interno” e di percepire come attraverso di essa
sia possibile superare gradualmente dei blocchi psicologici, degli
squilibri emozionali, delle problematiche di relazione con il mondo
esterno.
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